Perchè sono nato?
Una domanda, che sorge spontanea come i primi vagiti, a cui spesso non riusciamo a dare una risposta immediata. Ci chiediamo se i nostri genitori sono veramente Nostri, se ci vogliono bene, e quando siamo un po’ più grandi: “Ma in che direzione va la nostra vita? Che senso ha?” La risposta, neanche a dirlo, è la vita stessa: quell’insieme di eventi, gioie, dolori, gratificazioni e mortificazioni, che ci accompagnano, e che alla fine ci portano a capire quanto siamo fortunati semplicemente a poterle vivere, tutte quelle emozioni, positive o negative che siano.

Ci chiediamo anche il perché del nostro nome, perché sia stato scelto proprio quello e non un altro. Ecco, così come accade per ogni nuova vita, anche la nascita della nostra rivista risponde a delle domande simili: perché siamo nati, e perché ci chiamiamo così.

Allora rispondiamo con ordine: innanzitutto la decisione di creare questa rivista deriva da una forte convinzione dell’Associazione di Psicologi e Psicoterapeuti “Nostra Signora di Guadalupe” che ringrazio per la fiducia accordatami: ascoltare è sempre la cosa più importante. Ascoltando, non si sbaglia.

Ascoltando, soprattutto, si impara. Noi scriviamo, ma in realtà vi stiamo ascoltando. Che si tratti di incertezze, preoccupazioni, domande a cui volete dare una risposta. Risposte che siamo noi i primi a cercare.

Questa sarà una rivista schierata. Ma non politicamente. Sarà schierata per la vita. Senza che questo significhi, mai, giudicare le donne che decidono di fare una scelta diversa. Perché pensiamo che una persona sia più importante di una scelta che ha fatto, giusta o sbagliata che possa sembrare. Una persona è mille altri desideri, paure, passioni, opinioni, valori.

Noi vogliamo soltanto essere un giornale di opinione che ribadisca l’importanza della consapevolezza, dell’informazione non ideologica e della preparazione, anche per gli addetti ai lavori.

Marco Scano,  direttore responsabile di Chai & Life News

*La foto è di Odra Zanon